
Nelle fantasticherie del periodo dell'incastellamento, ma anche nei documenti storici come si abbattevano i portoni delle mura di un castello? Un enorme tronco con la testa di un montone o semplicemente un cappellone imbottito che veniva urtato sistematicamento fino a scardinare l'ostacolo per la conquista della fortezza. Ebbene questo oggetto così potente ora c'è, è lì, pronto, allestito e modellato dai tanti esternatori in aria di elezioni amministrative. Si sprecano sulla stampa locale e nelle chiacchiere da bar i consensi al comune unico, alla salvaguardia dell'ambiente e delle tradizioni della Valbrenta, quasi che gli argomenti scoppino di urgenza. In campo ci sono giornalisti, chiacchieroni, amministratori, trombati o ex in fregola di resurrezione. Ora abbiamo una grande porta costituita dall' apparato locale che nelle sue trame propone solo amministrazioni, non monocolori, non bipartizan, non di intesa, ma assolutamente INCOLORI e, dall'altra parte tutta una serie di individui che, o perchè il loro orto è in zona R4 per la Sarno, o i lavori del garage no va vanti, o no ghe xe pi sc'iosi in giro, o come foi a pescare se l'acqua a xe bianca de polvare, che hanno l'ariete lì, pronto a terra già puntato per scardinare il sistema, ma... io domani devo andare a lavorare presto, mi go fameja, e se par caso no xe vero, si può cambiare dall'interno (e par questo me tegno a carega!)... nessuno imbraccia sto cazzo di tronco e fa quello che va fatto. E intanto il Gruppo Salvaguardia Valbrenta, lemme, lemme è riuscito in una cosa meravigliosa: i valligiani, torvi, menefreghisti e ignoranti hanno imparato a parlare. Quanto ci vorrà che il portone crolli?
sabato 26 luglio 2008
L'ariete abbandonato
Pubblicato da
themistocles
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00.16
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1 commenti:
dopo il blocco totale della valle per il palio, con coda fino a S.Marino, la gara podistica di domenica con atleti che zigzagavaro tra le auto, la marea di ciclisti che schivando auto e moto chiedevano dove fosse la tanto pubblicizzata ciclopista del Brenta; dopo le notizie sulla paventata raffineria a Cismon, l'attività di cava, Lora Bassa, la SS47, i prelievi idrici ... temo che anche abbattendo il portone si trovi ben poco, se non avvilente povera inetta incapacità di gestire il territorio e le sue risorse ...!
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